Verso la Casa di Comunità: firmato l’accordo tra Comune di La Loggia e Asl TO5

Il sindaco di La Loggia Domenico Romano e il direttore generale Asl TO5 Angelo Pescarmona

Firmato l’ accordo tra Asl To5 e Comune per la casa della Comunità di La Loggia: sorgerà nello stabile di via IV novembre dove opera un gruppo per cure primarie ed uno sportello socio sanitario. L’attuale fabbricato è già in parte in uso a questa Azienda si sviluppa ad “L” su un piano interrato destinato in parte ad autorimessa ed a depositi oltre locale caldaia e su un piano terra dove sono presenti i servizi sanitari.

L’intervento prevede la sopraelevazione di una delle due maniche (quella di maggiore estensione) per rispettare gli standard di superficie e di locali previsti nella Casa della Comunità con la realizzazione di un montalettighe.

Agli spazi attualmente in uso al piano terra di  450 mq circa, con l’ampliamento/sopraelevazione  se ne aggiungeranno  circa 300, per arrivare a  un totale di circa 750 mq.

La parte di edificio ove verrà edificata la Casa di Comunità si svilupperà su due piani fuori terra oltre al piano interrato (depositi, locale tecnico) che la completano, per una superficie di ulteriori mq 800.

 I lavori prevedono la ristrutturazione degli spazi per renderli idonei al nuovo utilizzo secondo le indicazioni del PNRR Missione 6 M6C1 1.1 Case della Comunità e presa in carico della persona oltre che la “Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente per quanto applicabile alla tipologia di intervento.

Al piano terreno saranno realizzati accoglienza, punto prenotazioni prelievi, ambulatori (mq 450,00 circa); al piano primo ambulatori, spogliatoio, depositi, ecc. (mq 300,00 circa).

Il progetto si inserisce in un quadro complessivo di ridisegno delle strutture socio sanitarie dell’AslTO5 nell’ambito della “Medicina del territorio” che, relativamente alle Case della Comunità, ne prevede 3 di nuova realizzazione e 4 di ristrutturazione.

“Nell’ottica di rafforzare la medicina territoriale – afferma il direttore generale Angelo Pescarmona -, garantendo la gestione delle cronicità, la continuità assistenziale e l’integrazione ospedale – territorio, si vuole dare un contributo all’organizzazione sanitaria dei vari livelli anche nell’ambito dei sistemi informativi alla base del processo di integrazione che ne è caratteristica fondamentale e mette in luce il rispetto del principio di non arrecare danno all’ambiente che, ovviamente, meglio si concretizza negli interventi di recupero/riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.”

Le procedure di gara per l’affidamento delle attività di progettazione, della verifica della stessa, dell’esecuzione dei lavori e dei collaudi degli interventi finanziati dal PNRR, che prevede in via principale affidamenti tramite accordi quadro e/o convenzioni, relative alla Case di Comunità ed Ospedali di Comunità, sono in corso da parte di Invitalia a livello nazionale con l’utilizzo di Accordi Quadro.

Il termine per la presentazione delle offerte è previsto nel mese di settembre 2022, dopo le aggiudicazioni, presumibilmente per fine anno, si darà corso alle attività di progettazione.

L’importo dei lavori previs.000, to è di circa 800 eurocon un quadro economico complessivo che ricomprendendo le spese tecniche, IVA ed arredi determina un costo complessivo di circa 1.230.000.00 euro La conclusione dei lavori e l’attivazione delle Case di Comunità  dovrà avvenire entro giugno 2026.

 




 

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